Insight
Analisi ciclica: petrolio WTI. Cicli allineati al rialzo, ma il rischio delle tensioni USA-Iran è già nei prezzi?
Il petrolio WTI arriva a fine febbraio con un rally del +15.4% da inizio anno, quasi il triplo della performance stagionale attesa (+6.5%). Il perchè è noto: le tensioni USA-Iran hanno riportato sul tavolo lo scenario più temuto dai mercati [+]
Dow Jones ed EuroStoxx 50: correlazione ai massimi
La correlazione tra Dow Jones ed EuroStoxx 50 ha raggiunto negli ultimi tre mesi quota 0.944, a un passo dal massimo storico (0.967). I due indici si sono mossi praticamente all’unisono, riducendo di fatto i benefici della diversificazione geografica tra [+]
Deep Dive. Per l’argento, dopo il crash storico, rimbalzo tecnico possibile. Ma il medio termine resta incerto e la volatilità…
L’argento arriva a metà febbraio ancora scosso da uno degli eventi più violenti nella storia delle materie prime. Il crash del 30 gennaio – con un crollo del 30% in una singola sessione, il peggiore dal 1980 – ha ridisegnato [+]
Deep Dive. Parigi sui massimi: il lusso traina l’azionario francese, tra ipotesi di consolidamento e note positive
Il CAC 40, protagonista del Deep Dive di oggi, si conferma tra i protagonisti dell’azionario europeo. Dopo aver toccato un nuovo massimo storico a 8.437 punti il 12 febbraio, l’indice azionario francese consolida intorno a quota 8.320, sostenuto da una [+]
Market Radar (16 febbraio 2026): segnali contrastanti sui mercati, dall’azionario all’oro
L’analisi degli score KBMeter e dei principali indicatori tecnici rivela un quadro di mercato caratterizzato da divergenze significative tra asset class e all’interno dello stesso comparto azionario.
S&P 500: espansione con sorpresa difensiva. Ecco la rotazione settoriale di febbraio
La nostra analisi settoriale posiziona l’S&P 500 in una fase di espansione, con un segnale di sentiment classificato come risk on e una confidenza del modello pari all’85%. Il 64% dei settori mostra un health score superiore a 50, tutti [+]
Analisi ciclica: tra conferme e anomalie, quali prospettive per l’oro?
Da inizio 2026, l’oro ha registrato un rendimento di oltre il 16%, a fronte di un’attesa stagionale storica di circa il 3,5%. Una deviazione di tredici punti percentuali dalla norma che, sul piano quantitativo, configura una delle anomalie YTD più [+]
Deep Dive: lo S&P500 ai raggi X. La condizione rimane neutrale
Dopo una settimana particolarmente nervosa andiamo a vedere qual è la situazione del principale listino azionario degli Stati Uniti, lo S&P500. La nostra analisi Deep Dive lo ha passato ai raggi X, trovando una situazione complessivamente neutrale, con segnali misti [+]
High Yield, il confronto fra Stati Uniti ed Europa
L’High Yield Stati Uniti ha corso più di quello Europa e si trova ai massimi relativi. Con un pattern statistico che favorisce il ritorno verso la media, però, le condizioni sembrano propizie per un riequilibrio a favore dell’Europa.
Rotazione settoriale USA, benefici anche per le banche regionali
La rotazione settoriale sull’azionario a cui stiamo assistendo è particolarmente evidente sui listini statunitensi. I timori sul settore tecnologico e l’aspettativa di una fase di crescita generalizzata sta portando gli investitori a riscoprire settori “tradizionali”, alcuni dei quali richiamano la [+]
Dollaro/Oro, diverge l’analisi delle correlazioni (prezzi e score) e disegna tre scenari
Indizi interessanti emergono dall’ultima analisi della correlazione tra dollaro e oro. I prezzi ci raccontano la storia di sempre — dollaro forte, oro debole — ma sotto la superficie sta emergendo un segnale diverso.
Azionario Emergenti vs USA: Il rapporto di forza raggiunge livelli che non si vedevano da mesi
Il rapporto tra azionario USA (SPY) ed emergenti (EEM) è sceso a 11.53, posizionandosi a quasi 3 deviazioni standard sotto la media annuale (z-score: -2.70). L’RSI del ratio è crollato a 21.9 — territorio di ipervenduto profondo.
Il Settore Finanziario si “isola”: cosa ci dice il netto calo delle correlazioni?
Segnali interessanti dalle correlazioni tra asset class. La nostra analisi ha rilevato 46 correlazioni emergenti e 26 in decadimento, con movimenti che raggiungono variazioni di +1.34 e -1.32 punti — livelli che storicamente si verificano solo durante cambi di regime [+]
Azionario Stati Uniti ed Europa: il rapporto di forza è pronto a invertire rotta?
Il rapporto S&P 500/Eurostoxx si attesta a 11.077, un livello vicino alla media storica annuale (z-score: -0.04) ma collocato all’82° percentile della distribuzione di lungo periodo. La configurazione tecnica presenta un elemento di particolare interesse: l’RSI in territorio di ipervenduto [+]
Rapporto Oro/Rame: il picco del risk off è alle spalle?
Il rapporto di forza tra oro e rame si colloca su livelli storicamente elevati, in trend rialzista, segnalando un contesto macro ancora caratterizzato da prudenza e incertezza ciclica.
Analisi intermarket sulla fiducia dei consumatori USA: a gennaio 2026 situazione di stallo
Fiducia dei consumatori ancora in bilico nell’ultimo aggiornamento della nostra analisi intermarket. I settori legati ai consumi soffrono rispetto all’indice di riferimento, segnalando un clima di prudenza.
Settori dello S&P500, a novembre 2025 scivolone dei tecnologici
Andiamo a vedere come si sono comportati i settori dello S&P500 nel mese di novembre e diamo anche uno sguardo alla situazione da inizio 2025 ad oggi, quando manca meno di un mese alla fine dell’anno.
Oro, Rame e Semiconduttori: quando i mercati raccontano due storie diverse
I rapporti di forza relativa tra rame, oro e semiconduttori negli ultimi 24 mesi evidenziano una divergenza significativa tra mercati finanziari ed economia reale, con implicazioni rilevanti per le prospettive di crescita globale.
Fiducia consumatori USA, analisi intermarket segnala peggioramento a novembre 2025
Come ogni mese, andiamo ad aggiornare l’analisi intermarket relativa alla fiducia dei consumatori statunitensi. Il principale indicatore rompe al ribasso la media mobile a 50 giorni, indizio di un minor ottimismo da parte delle famiglie.
Corea del Sud, azionario in rally su spinta tecnologici
Negli ultimi 12 mesi il mercato azionario della Corea del Sud, misurato dall’indice KOSPI, ha mostrato una performance molto positiva: l’indice è salito a oltre 4.108 punti al 31 ottobre 2025, con un aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente [+]
