Insight
Alta correlazione tra settore tecnologico e Bitcoin: momentanea o strutturale?
La correlazione tra il settore tecnologico americano e Bitcoin ha raggiunto 0.81 negli ultimi 30 giorni, posizionandosi all’88° percentile della distribuzione storica. È un livello estremo, e il dato più sorprendente è la velocità con cui ci siamo arrivati: +72 [+]
Le statistiche di febbraio 2026: rotazione verso la qualità
Febbraio 2026 ha segnato un netto miglioramento delle condizioni tecniche aggregate. L’Health Score medio è salito a 58.3 (+6.9% rispetto al mese precedente), con la percentuale di strumenti in territorio bullish che è balzata dal 53% al 68.5%. Il dato [+]
Stili d’investimento: il 2026 si apre nel segno del Value
Con l’IA che continua a rappresentare un elemento di tensione sui mercati finanziari, è decisamente interessante andare a valutare come si sta comportando il rapporto tra i due stili azionari: Growth e Value. Dopo un 2025 in recupero, lo stile [+]
Analisi ciclica: petrolio WTI. Cicli allineati al rialzo, ma il rischio delle tensioni USA-Iran è già nei prezzi?
Il petrolio WTI arriva a fine febbraio con un rally del +15.4% da inizio anno, quasi il triplo della performance stagionale attesa (+6.5%). Il perchè è noto: le tensioni USA-Iran hanno riportato sul tavolo lo scenario più temuto dai mercati [+]
Dow Jones ed EuroStoxx 50: correlazione ai massimi
La correlazione tra Dow Jones ed EuroStoxx 50 ha raggiunto negli ultimi tre mesi quota 0.944, a un passo dal massimo storico (0.967). I due indici si sono mossi praticamente all’unisono, riducendo di fatto i benefici della diversificazione geografica tra [+]
Deep Dive. Per l’argento, dopo il crash storico, rimbalzo tecnico possibile. Ma il medio termine resta incerto e la volatilità…
L’argento arriva a metà febbraio ancora scosso da uno degli eventi più violenti nella storia delle materie prime. Il crash del 30 gennaio – con un crollo del 30% in una singola sessione, il peggiore dal 1980 – ha ridisegnato [+]
Deep Dive. Parigi sui massimi: il lusso traina l’azionario francese, tra ipotesi di consolidamento e note positive
Il CAC 40, protagonista del Deep Dive di oggi, si conferma tra i protagonisti dell’azionario europeo. Dopo aver toccato un nuovo massimo storico a 8.437 punti il 12 febbraio, l’indice azionario francese consolida intorno a quota 8.320, sostenuto da una [+]
Market Radar (16 febbraio 2026): segnali contrastanti sui mercati, dall’azionario all’oro
L’analisi degli score KBMeter e dei principali indicatori tecnici rivela un quadro di mercato caratterizzato da divergenze significative tra asset class e all’interno dello stesso comparto azionario.
S&P 500: espansione con sorpresa difensiva. Ecco la rotazione settoriale di febbraio
La nostra analisi settoriale posiziona l’S&P 500 in una fase di espansione, con un segnale di sentiment classificato come risk on e una confidenza del modello pari all’85%. Il 64% dei settori mostra un health score superiore a 50, tutti [+]
Analisi ciclica: tra conferme e anomalie, quali prospettive per l’oro?
Da inizio 2026, l’oro ha registrato un rendimento di oltre il 16%, a fronte di un’attesa stagionale storica di circa il 3,5%. Una deviazione di tredici punti percentuali dalla norma che, sul piano quantitativo, configura una delle anomalie YTD più [+]
Deep Dive: lo S&P500 ai raggi X. La condizione rimane neutrale
Dopo una settimana particolarmente nervosa andiamo a vedere qual è la situazione del principale listino azionario degli Stati Uniti, lo S&P500. La nostra analisi Deep Dive lo ha passato ai raggi X, trovando una situazione complessivamente neutrale, con segnali misti [+]
High Yield, il confronto fra Stati Uniti ed Europa
L’High Yield Stati Uniti ha corso più di quello Europa e si trova ai massimi relativi. Con un pattern statistico che favorisce il ritorno verso la media, però, le condizioni sembrano propizie per un riequilibrio a favore dell’Europa.
Rotazione settoriale USA, benefici anche per le banche regionali
La rotazione settoriale sull’azionario a cui stiamo assistendo è particolarmente evidente sui listini statunitensi. I timori sul settore tecnologico e l’aspettativa di una fase di crescita generalizzata sta portando gli investitori a riscoprire settori “tradizionali”, alcuni dei quali richiamano la [+]
Dollaro/Oro, diverge l’analisi delle correlazioni (prezzi e score) e disegna tre scenari
Indizi interessanti emergono dall’ultima analisi della correlazione tra dollaro e oro. I prezzi ci raccontano la storia di sempre — dollaro forte, oro debole — ma sotto la superficie sta emergendo un segnale diverso.
Azionario Emergenti vs USA: Il rapporto di forza raggiunge livelli che non si vedevano da mesi
Il rapporto tra azionario USA (SPY) ed emergenti (EEM) è sceso a 11.53, posizionandosi a quasi 3 deviazioni standard sotto la media annuale (z-score: -2.70). L’RSI del ratio è crollato a 21.9 — territorio di ipervenduto profondo.
Il Settore Finanziario si “isola”: cosa ci dice il netto calo delle correlazioni?
Segnali interessanti dalle correlazioni tra asset class. La nostra analisi ha rilevato 46 correlazioni emergenti e 26 in decadimento, con movimenti che raggiungono variazioni di +1.34 e -1.32 punti — livelli che storicamente si verificano solo durante cambi di regime [+]
Azionario Stati Uniti ed Europa: il rapporto di forza è pronto a invertire rotta?
Il rapporto S&P 500/Eurostoxx si attesta a 11.077, un livello vicino alla media storica annuale (z-score: -0.04) ma collocato all’82° percentile della distribuzione di lungo periodo. La configurazione tecnica presenta un elemento di particolare interesse: l’RSI in territorio di ipervenduto [+]
Rapporto Oro/Rame: il picco del risk off è alle spalle?
Il rapporto di forza tra oro e rame si colloca su livelli storicamente elevati, in trend rialzista, segnalando un contesto macro ancora caratterizzato da prudenza e incertezza ciclica.
Analisi intermarket sulla fiducia dei consumatori USA: a gennaio 2026 situazione di stallo
Fiducia dei consumatori ancora in bilico nell’ultimo aggiornamento della nostra analisi intermarket. I settori legati ai consumi soffrono rispetto all’indice di riferimento, segnalando un clima di prudenza.
Settori dello S&P500, a novembre 2025 scivolone dei tecnologici
Andiamo a vedere come si sono comportati i settori dello S&P500 nel mese di novembre e diamo anche uno sguardo alla situazione da inizio 2025 ad oggi, quando manca meno di un mese alla fine dell’anno.
