Mercati finanziari prudenti nel giorno delle midterm USA. Sull’azionario risale l’Europa, segnali di rallentamento dalle materie prime
La giornata delle midterm USA si apre con i mercati finanziari che lanciano segnali di prudenza, con un sentiment complessivo che si conferma tra il neutrale e il debolmente negativo. Da un lato la trimestrale di Apple non scalda, dall’altro le speranze di trattative in Medio Oriente frenano la corsa del petrolio. L’azionario rimane in zona neutrale, con l’Europa che mostra valutazioni migliori rispetto al Nord America e il settore tecnologico in difficoltà (Nasdaq 100 in correzione). Le materie prime mostrano segnali di rallentamento, mentre l’obbligazionario resta in zona neutrale. In attesa dei risultati elettorali, gli investitori guardano ai conti di AMD e attendono gli ultimi numeri sulle offerte di lavoro negli Stati Uniti. I future indicano una partenza sotto la parità per gli Stati Uniti e positiva per l’Europa.
Mappa Meteo dei Mercati
Novembre 3, 2026
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I mercati finanziari mostrano oggi un sentiment neutrale/debolmente negativo. L’analisi intermarket evidenzia un Market Health Score di 50/100. I nostri cruscotti intermarket confermano un sostanziale peggioramento del sentiment. Il rapporto S&P500/Vix scivola sui minimi da luglio scorso, mentre l’S&P500/Nasdaq balza sui massimi da luglio scorso. Per la prima volta dal maggio scorso il rapporto Materie Prime/Bond buca al ribasso la media mobile a medio termine, complice un rafforzamento dei titoli di stato a lungo; e questo mentre l’oro continua a rimanere debole rispetto al dollaro e al Dow (che a sua volta scende sotto quota 50 di score). In sintesi: le pressioni su inflazione e tassi non sono diminuite, ma la perdita di momentum del settore tecnologico frena, e di molto, l’appetito per il rischio, facendo tornare interessanti i titoli di stato USA.
L’andamento delle asset class è significativo. L’obbligazionario globale viene respinto dalla resistenza costituita dalla media mobile a lungo termine, mentre l’azionario globale resta nella zona di supporto di medio termine, sopra la media mobile a lungo termine. Gli sforzi diplomatici in Medio Oriente rallentano la corsa del petrolio e così le materie prime si appoggiano alla media mobile di medio termine, altro elemento interessante e da monitorare nei prossimi giorni. Seppur di solo un centesimo, la correlazione tra azionario e obbligazionario globale torna in territorio negativo.
La nostra mappa meteo continua a confermare la zona di neutralità per l’azionario, con l’Europa meglio del Nord America e il settore tecnologico dello S&P500 ben al di sotto dei 50 punti. Resta forte il dollaro, mentre il petrolio scivola sulla soglia dei 50 punti. Oro ancora in zona debolezza, materie prime sul margine basso della neutralità. Guardando ai movimenti settimanali, spiccano i recuperi dei listini europei ed in particolare di Milano e Madrid, mentre sul fronte opposto si segnala la perdita di 14 punti di score in sette giorni per il Dow.


Cosa dicono i futures
Futures Pre-Apertura: I futures globali segnalano un sentiment moderato risk-off (-0.21% medio) con US leggermente negativo (-0.17%), Europe leggermente positivo (+0.23%), Asia leggermente negativo (-0.02%).
📊 Futures Globali – Sentiment Pre-Apertura
- IBEX 35: +2.08%
- Nifty 50: +1.19%
- CAC 40: +0.88%
- Taiwan: -5.06%
- Euro Stoxx 50: -0.94%
- DAX: -0.74%
La giornata macro
Sul fronte macro la giornata è iniziata con la decisione della banca centrale australiana di aumentare i tassi di interesse (in linea con le attese). In giornata arriveranno dagli Stati Uniti i dati sugli ordini all’industria di settembre 2026 e le offerte di lavoro di settembre 2026.
Per quel che riguarda le trimestrali, oggi occhi puntati su Intesa, AMD, Shopify e Pfizer.
Asset da monitorare
Dati al 2 Novembre 2026Abbiamo suddiviso gli score KBMeter in tre fasce, a seconda del loro valore: Debole, Intermedio o Forte. Qui sotto sono indicati gli asset con maggior probabilità di cambiare fascia nei prossimi 5 giorni e quali invece risultano stabili.
Il numero a destra è la percentuale di casi simili del passato in cui, dopo 5 giorni, la fascia era cambiata. Più è alta, più è probabile che cambi. La freccia nella fascia attuale compare quando l'asset è vicino al confine con la fascia accanto.
Attenzione. Non indica se il prezzo salirà o scenderà e non è un consiglio di investimento.
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NOTE E AVVERTENZE
Dati elaborati da kbmeter.com. Data analisi: 3 Novembre 2026 - 8:33 AM GMT+1
I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Tutti gli score e le valutazioni sono basate sui prezzi di chiusura della giornata di contrattazione precedente. L'indicazione sull'andamento dei futures si riferisce alla data e ora dell'analisi.
