Mercati finanziari, nel giorno della BCE il sentiment resta neutrale
Per i mercati finanziari oggi è il giorno della BCE, la banca centrale dell’Eurozona è chiamata a decidere se alzare i tassi o attendere altri dati; gli analisti propendono per la prima. Il sentiment resta neutrale dopo giorni di tensione sull’azionario e sul settore tecnologico (ieri dai conti Oracle segnali contrastanti), con le notizie in Medio Oriente che aumentano l’incertezza e i dati macro USA che sembrano confermare l’aspettativa di una Fed ferma a giugno. Il dollaro forte continua ad indebolire l’oro, mentre l’obbligazionario si porta sui minimi del periodo. I future indicano una partenza positiva per gli Stati Uniti, sotto la parità per l’Europa.
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Giugno 11, 2026
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I mercati finanziari mostrano oggi un sentiment neutrale. L’analisi intermarket evidenzia un Market Health Score di 16/100 (negativo). I nostri cruscotti intermarket mostrano come molti degli indicatori si trovino in prossimità di zone di resistenza/supporto interessanti. È il segnale che per i mercati finanziari si stanno avvicinando settimane delicate e potenzialmente decisive per l’andamento nei prossimi mesi. Lo S&P500/VIX resta attorno alla media mobile di lungo termine, mentre il rapporto tra S&P500/Nasdaq torna sui livelli di fine aprile e tocca la resistenza costituita dalla media mobile di medio termine. Da notare come prosegua la corsa del dollaro e la conseguente debolezza dell’oro: media mobile a lungo termine oramai bucata e prossimo step potenziale il cross al ribasso delle medie mobile a 50 e 200 giorni. Sul fronte aspettative di inflazione c’è da sottolineare come l’indicatore intermarket (Materie prime / Bond) sia ripiegato sulla media mobile a 50 giorni e per il momento continui a oscillarci attorno.
Per quel che riguarda le asset class non ci sono sostanziali novità rispetto alle analisi precedenti. Osserviamo anche qui movimenti attorno a supporti significativi per quel che riguarda Obbligazionario e Materie Prime, mentre l’azionario globale – nonostante l’inciampo di queste ultime sedute – resta sopra la media mobile di medio termine. Altro elemento da sottolineare: la correlazione azioni-obbligazioni si indebolisce, pur rimanendo fortemente positiva.
La nostra mappa meteo, infine, mostra come tutto l’azionario sia sceso sotto la soglia dei 50 punti, mentre il settore tecnologico rimane sopra la neutralità e il dollaro sfiora i 65 punti di health score (settima seduta consecutiva sopra quota 60). L’obbligazionario, dopo il recupero di fine maggio, tocca i minimo da inizio anno.


Cosa dicono i futures
Futures Pre-Apertura: I futures globali segnalano un sentiment moderato risk-off (-0.02% medio) con US leggermente positivo (+0.48%), Europe leggermente negativo (-0.26%), Asia leggermente positivo (+0.03%).
📊 Futures Globali – Sentiment Pre-Apertura
- Nikkei 225 derived: +1.56%
- US Tech 100 derived: +0.69%
- Russell 2000: +0.51%
- Hang Seng derived: -0.88%
- IBEX 35 derived: -0.66%
- TecDAX derived: -0.64%
La giornata macro
Sul fronte macro, oggi è la giornata della BCE con l’aspettativa di un rialzo dei tassi che è molto più di una semplice ipotesi. Da monitorare anche l’andamento dei prezzi alla produzione USA a maggio 2026 e gli ultimi aggiornamenti sui sussidi di disoccupazione, sempre negli Stati Uniti.
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NOTE E AVVERTENZE
Dati elaborati da kbmeter.com. Data analisi: 11 Giugno 2026 - 8:03 AM GMT+1
I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Tutti gli score e le valutazioni sono basate sui prezzi di chiusura della giornata di contrattazione precedente. L'indicazione sull'andamento dei futures si riferisce alla data e ora dell'analisi.
