Mercati finanziari incassano senza sussulti la firma dell’accordo USA Iran e la mossa Fed. Risk on rimane, ma anche il dollaro forte
In larga parte già prezzati nelle sedute precedenti, la notizia della firma dell’accordo tra USA e Iran e la decisione di lasciare invariati i tassi da parte della Fed (con un potenziale rialzo in vista nel corso dell’anno) non smuovono più di tanto i mercati finanziari. Gli investitori restano con un sentiment di risk on, ma nelle pieghe del mercato rimane un alone di incertezza che forse solo la prossima ondata di trimestrali potrà in qualche modo dissipare. Il dollaro rimane forte, l’oro non recupera molto e i rapporti di propensione al rischio restano piuttosto stabili. Anche la rotazione settoriale non sembra al momento indicare un eccessivo entusiasmo. I future nel frattempo indicano una partenza positiva per gli Stati Uniti e leggermente sopra la pari per l’Europa.
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Giugno 18, 2026
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I mercati finanziari mostrano oggi un sentiment moderatamente positivo. L’analisi intermarket evidenzia un Market Health Score di 38/100 (moderatamente negativo). I nostri cruscotti intermarket non mostrano sostanziali cambiamenti rispetto a quanto visto in precedenza. In molta parte, sia la firma dell’accordo USA-Iran, sia la decisione della Fed erano già stati prezzati dagli investitori nei giorni scorsi. Per il rapporto Petrolio/Oro si fa più decisa la discesa sotto la media mobile a lungo termine, con l’obiettivo di arrivare sui livelli di inizio marzo scorso. Oro che resta debole e non recupera sul Dollaro e sul Dow. Il primo rapporto rimane sotto la media mobile a 200 giorni, il secondo presenta un cross al rialzo in formazione tra media mobile a 50 e 200 giorni.
Situazione sostanzialmente invariata per quel che riguarda le asset class, con le materie prime che potrebbero accelerare al ribasso sulla spinta dell’accordo USA Ira e con condizioni di dollaro ancora molto forte.
La nostra mappa meteo conferma la posizione sopra quota 50 per l’azionario e per l’obbligazionario. Spicca ancora una volta la forza del dollaro. Altro elemento da segnalare: lo score delle crypto supera quello del petrolio.


Cosa dicono i futures
Futures Pre-Apertura: I futures globali segnalano un sentiment moderato risk-on (+0.25% medio) con US positivo (+0.80%), Europe leggermente positivo (+0.03%), Asia leggermente positivo (+0.18%).
📊 Futures Globali – Sentiment Pre-Apertura
- Nikkei 225 derived: +1.74%
- IBEX 35 derived: +1.46%
- US Tech 100 derived: +1.00%
- Hang Seng derived: -1.20%
- TecDAX derived: -0.68%
- Euro Stoxx 50 derived: -0.43%
La giornata macro
Nella giornata di oggi ancora banche centrali in primo piano. Attese le decisioni degli istituti centrali di Gran Bretagna e Indonesia. Per la prima si attende un nulla di fatto, per la seconda le aspettative sono di un rialzo di 25 punti base. In giornata arriveranno anche i numeri dell’occupazione britannica nel trimestre chiuso ad aprile scorso, l’aggiornamento del Philly Fed di giugno e la situazione dei sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti.
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NOTE E AVVERTENZE
Dati elaborati da kbmeter.com. Data analisi: 18 Giugno 2026 - 7:45 AM GMT+1
I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Tutti gli score e le valutazioni sono basate sui prezzi di chiusura della giornata di contrattazione precedente. L'indicazione sull'andamento dei futures si riferisce alla data e ora dell'analisi.
