30 Ottobre 2026 - 8:07 AM GMT+1

La settimana non scioglie le preoccupazioni: tecnologico e oro restano in sofferenza. Brillano le Small Cap USA

La settimana si va a chiudere con le stesse preoccupazioni con cui si era aperta. Le trimestrali dei big della tecnologia non hanno schiarito l’orizzonte. Anzi, i numeri sotto le attese di Alphabet e i timori di Intel hanno penalizzato il settore tecnologico. Gli investitori non sembrano però voler abbandonare gli Stati Uniti, come dimostrano le performance delle Small Cap e la buona salute del Dow. L’obbligazionario globale si avvicina al test della media mobile di lungo termine, mentre l’oro rimane debole. Oggi la scena è tutta per l’Eurozona, con i numeri sull’inflazione a ottobre e la prima stima sulla crescita economica nel terzo trimestre dell’anno (con già una sorpresa negativa dalla Francia). I future indicano un’apertura sulla parità per l’Europa e negativa per gli Stati Uniti.

Mappa Meteo dei Mercati

Ottobre 30, 2026

⛅
57.1

Azionario USA

→
⛅
56.6

Azionario Europa

→
⛅
46.2

Azionario Asia

→
⛅
46.0

Materie Prime

→
⛅
55.2

Obbligazioni

→
⛅
62.7

Indice Dollaro

↗
⛅
45.2

Tecnologia

→
🌧️
39.3

Oro

↘
⛅
61.1

Petrolio

↗
⛅
50.9

Criptovalute

→

Riepilogo Mercati

Sentiment di Mercato
Risk-Off Forte
Risk-Off Risk-On
Volatilità di Mercato
Bassa
Bassa Alta

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I mercati finanziari mostrano oggi un sentiment neutrale. L’analisi intermarket evidenzia un Market Health Score di 65/100. I nostri cruscotti intermarket terminano la settimana continuando a segnalare una fase di prudenza da parte degli investitori, con alcuni segnali che si sono fatti più netti. Lo S&P500/Vix rimane attorno alla media mobile di lungo termine, mentre lo S&P500/Nasdaq rimbalza dall’area della media mobile a lungo, disegna due minimi crescenti e conferma le difficoltà del settore tecnologico. Il rapporto Dow/Oro resta sui massimi del periodo, ma l’indicazione non è tanto un rinnovato risk on, quanto una decisa debolezza dell’oro. Sul lingotto pesano inflazione e prospettive sui tassi di interesse, mentre l’effetto bene rifugio non sembra innescarsi. Il petrolio rimane ancora forte, così come il dollaro, con i ratio che li vedono protagonisti agli estremi del periodo. Continua il recupero nel breve termine da parte dei Treasury a lungo termine, con il Materie Prime/Bond che ritorna sui livelli di fine settembre.

Sul fronte delle asset class continuiamo a considerare laterale l’andamento dell’azionario globale, mentre l’obbligazionario globale si avvicina al test più importante di questa fase: la resistenza costituita dalla media mobile di lungo termine. Da notare come la correlazione tra azionario e obbligazionario sia ulteriormente scesa, avvicinandosi allo zero.

La nostra mappa meteo continua ad indicare neutralità per l’azionario, con situazioni più delicate per tecnologico e Asia. Oro sempre in zona di debolezza, mentre Dollaro e Petrolio continuano a dominare. Andando a guardare le variazioni settimanali, segnaliamo l’andamento delle Small Cap statunitensi. La variazione a sette giorni è stata di 17 punti di score, con sette punti guadagnati solo nella giornata di ieri. L’Health Score è sopra i 70 punti, massimo a cinque anni e ad un passo dal massimo storico della serie. Si tratta di una indicazione importante, gli investitori non stanno vendendo Stati Uniti, ma tecnologia. Settimana in recupero anche per i listini europei e per Francia e Italia in particolare (+14 punti di score in sette giorni).

Futures Pre-Apertura: I futures globali segnalano un sentiment moderato risk-off (-0.45% medio) con US negativo (-0.82%), Europe leggermente positivo (+0.20%), Asia leggermente negativo (-0.43%).

📊 Futures Globali – Sentiment Pre-Apertura

Sentiment Globale: Moderato Risk-Off (-0.45% medio)
US
-0.82%
negativo
Europe
+0.20%
leggermente positivo
Asia
-0.43%
leggermente negativo
Top Movers:
↑ Top Gainers
  • CAC 40: +1.24%
  • Hang Seng: +1.13%
  • FTSE MIB: +0.26%
↓ Top Losers
  • Taiwan: -3.20%
  • US Tech 100: -1.92%
  • Nikkei 225: -1.50%

Sul fronte macro la giornata presenta l’aggiornamento sui principali dati macro di ottobre in Giappone e la decisione della BoJ. Nell’area Euro attesi i numeri della stima preliminare sull’inflazione a ottobre 2026 e la prima stima della crescita nel terzo trimestre 2026. Dagli Stati Uniti arriverà, invece, il dato sull’andamento del costo del lavoro nel terzo trimestre dell’anno.

Per quel che riguarda le trimestrali, oggi tocca a ExxonMobil e Chevron. Attenzione anche ai conti di Banca Intesa.

Asset da monitorare

Dati al 29 Ottobre 2026

Abbiamo suddiviso gli score KBMeter in tre fasce, a seconda del loro valore: Debole, Intermedio o Forte. Qui sotto sono indicati gli asset con maggior probabilità di cambiare fascia nei prossimi 5 giorni e quali invece risultano stabili.

Il numero a destra è la percentuale di casi simili del passato in cui, dopo 5 giorni, la fascia era cambiata. Più è alta, più è probabile che cambi. La freccia nella fascia attuale compare quando l'asset è vicino al confine con la fascia accanto.

Attenzione. Non indica se il prezzo salirà o scenderà e non è un consiglio di investimento.

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NOTE E AVVERTENZE

Dati elaborati da kbmeter.com. Data analisi: 30 Ottobre 2026 - 8:07 AM GMT+1
I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Tutti gli score e le valutazioni sono basate sui prezzi di chiusura della giornata di contrattazione precedente. L'indicazione sull'andamento dei futures si riferisce alla data e ora dell'analisi.