L’inflazione USA di luglio allontana un rialzo dei tassi della Fed a settembre. Ne beneficiano azionario e oro, mentre la volatilità sull’obbligazionario resta elevata
I numeri in linea con le attese dell’inflazione statunitense a luglio 2026 allontanano la possibilità di un rialzo dei tassi da parte della Fed già a settembre prossimo. Sui mercati finanziari il sentiment si rafforza in territorio moderatamente positivo, l’oro rimane in una fase di forza relativa rispetto al Dollaro e al Dow, mentre le tensioni geopolitiche mantengono ancora “caldi” i prezzi del petrolio e molto volatile il comparto obbligazionario. Sullo sfondo continua la fase di compressione del rapporto S&P500/Nasdaq, con il tecnologico che recupera zona 55 di score, beneficia degli ultimi rumors sugli investimenti e resta in attesa di Nvidia. I future indicano una partenza sopra la parità sia per l’Europa che per gli Stati Uniti.
Mappa Meteo dei Mercati
Agosto 13, 2026
Azionario USA
Azionario Europa
Azionario Asia
Materie Prime
Obbligazioni
Indice Dollaro
Tecnologia
Oro
Petrolio
Criptovalute
Riepilogo Mercati
Vuoi vedere il dettaglio score per tutti gli oltre 100 asset monitorati da KBMeter?
Prova gratis 14 giorni →Il sentiment sui mercati finanziari
I mercati finanziari mostrano oggi un sentiment moderatamente positivo. L’analisi intermarket evidenzia un Market Health Score di 72/100 (positivo). Poche novità per quel che riguarda i nostri cruscotti intermarket. Il dato sull’inflazione statunitense ha aumentato le possibilità di una Fed in attesa anche a settembre, il rapporto Dollaro/Oro sale ancora sopra la media mobile di lungo termine, mentre il Dow/Oro tocca i minimi da fine maggio scorso. Il rapporto Materie Prime / Bond, però, rimane ancora sui livelli di maggio scorso, segnalando prezzi delle materie prime ancora orientati al rialzo. Il sentiment resta moderatamente positivo, mentre continua la compressione del ratio S&P500/Nasdaq tra le medie mobili a medio e lungo termine.
Sul fronte asset class nessuna novità di rilievo, azionario in trend rialzista di breve, obbligazionario ancora debole sotto le medie mobili a medio e lungo termine (invertite). La correlazione tra materie prime e obbligazionario sta ritornando sui minimi ad un anno.
La nostra mappa meteo mostra ancora un settore azionario tra neutrale e moderatamente positivo, torna sopra i 55 punti il petrolio, mentre obbligazionario, dollaro e crypto restano sotto la soglia dei 50 punti. Per quel che riguarda le variazioni giornaliere e settimanali, da segnalare la forte frenata dello score dei due principali listini sudamericani, l’Argentina registra un calo di 5 punti di score in un giorno, mentre su base settimanale il Brasile perde quasi 20 punti di score. Tra le variazioni positive più elevate si registra quella del Dax (+ 6 punti di score in un giorno) e della volatilità obbligazionaria (+10 punti di score in un giorno).


Cosa dicono i futures
Futures Pre-Apertura: I futures globali segnalano un sentiment moderato risk-on (+0.28% medio) con US leggermente positivo (+0.08%), Europe leggermente positivo (+0.19%), Asia leggermente positivo (+0.28%).
📊 Futures Globali – Sentiment Pre-Apertura
- Taiwan: +1.69%
- Hang Seng: +0.47%
- Euro Stoxx 50: +0.38%
- Dow: -0.01%
- Nikkei 225: +0.00%
- IBEX 35: +0.03%
La giornata macro
Sul fronte macro la giornata prevede i dati sui prezzi alla produzione in Giappone, l’andamento dell’economia inglese nel secondo trimestre 2026, l’andamento della produzione industriale nell’area Euro a giugno 2026, i prezzi alla produzione a giugno 2026 negli Stati Uniti e, sempre dagli USA, l’aggiornamento sulle richieste di sussidi di disoccupazione.
Già abbonato? Accedi da qui
NOTE E AVVERTENZE
Dati elaborati da kbmeter.com. Data analisi: 13 Agosto 2026 - 8:18 AM GMT+1
I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Tutti gli score e le valutazioni sono basate sui prezzi di chiusura della giornata di contrattazione precedente. L'indicazione sull'andamento dei futures si riferisce alla data e ora dell'analisi.
