Il tech continua a spingere il rally azionario e il risk on sui mercati finanziari, ma gli altri settori non lo seguono
I mercati finanziari si mantengono ancora in un regime di risk on, spinti dal settore tech in quella che sta diventando un’anomalia da tenere sotto controllo (solo tre settori dello S&P500 sopra i 50 punti di health score e media complessiva sotto la neutralità). Vedremo se gli sviluppo delle intricate vicende del Golfo e il report del mercato del lavoro USA (atteso per domani) allargheranno o restringeranno l’area di influenza di questo rally azionario. Nel frattempo si mette in pausa il recupero dell’obbligazionario e il dollaro rimane forte, segnali che l’aspettativa di inflazione resta ben presente nei ragionamenti degli investitori. I future indicano una partenza negativa per l’Europa e leggermente sotto la parità per gli Stati Uniti.
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Giugno 4, 2026
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I mercati finanziari mostrano oggi un sentiment moderatamente positivo. L’analisi intermarket evidenzia un Market Health Score di 72/100 (positivo). I nostri cruscotti intermarket continuano ad indicare una situazione di risk on, anche se gli indicatori di propensione al rischio, nelle ultime sedute, si sono stabilizzati sui minimi di periodo raggiunti la scorsa settimana. Il supporto della media a 50 giorni respinge il tentativo di ribasso del rapporto Materie Prime / Bond, segnalando pressioni inflazionistiche ancora forti, mentre il rapporto dollaro/oro rimane ancora sulla media mobile di lungo termine, un supporto delicato per il ratio.
Sul fronte delle asset class non ci sono novità rilevanti, le incertezze sulla situazione nel Golfo smorzano il movimento al rialzo di azionario e obbligazionario globale, mentre il primo tentativo di bucare al ribasso la media mobile di medio termine da parte delle materie prime è stato respinto dalla mini fiammata dei prezzi dell’energia.
La nostra mappa meteo conferma la valutazione superiore a 60 punti per dollaro e settore tecnologico. Proprio quest’ultimo è l’oggetto della nostra ultima osservazione. L’healt score medio dei settori S&P500 è oggi a 47,4 punti, con soli tre settori che superano la soglia dei 50 punti (oltre al tecnologico ci sono le materie prime e gli industriali). Insomma, tutto tranne che una crescita omogenea. È un situazione da tener monitorata per valutare la sostenibilità di medio termine di questo rally sull’azionario.


Cosa dicono i futures
Futures Pre-Apertura: I futures globali segnalano un sentiment moderato risk-off (-0.32% medio) con US leggermente negativo (-0.15%), Europe leggermente negativo (-0.37%), Asia leggermente negativo (-0.42%).
📊 Futures Globali – Sentiment Pre-Apertura
- CSI 300: +0.41%
- CAC 40 derived: +0.21%
- Russell 2000: +0.15%
- TecDAX derived: -1.26%
- FTSE MIB derived: -1.07%
- Nikkei 225 derived: -1.04%
La giornata macro
Sul fronte macro la giornata presenta i dati sulla produzione industriale spagnola di aprile 2026, sulle vendite al dettaglio nell’area Euro ad aprile 2026. Dagli Stati Uniti arriveranno altri dati utili per capire come sta il mercato del lavoro: annunci di tagli occupazionali a maggio, situazione dei sussidi di disoccupazione, produttività e costo del lavoro nel primo trimestre 2026.
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NOTE E AVVERTENZE
Dati elaborati da kbmeter.com. Data analisi: 4 Giugno 2026 - 7:45 AM GMT+1
I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Tutti gli score e le valutazioni sono basate sui prezzi di chiusura della giornata di contrattazione precedente. L'indicazione sull'andamento dei futures si riferisce alla data e ora dell'analisi.
