La settimana sui mercati finanziari (24-28 agosto 2026): Nvidia spinge il tecnologico, la Fed spegne l’entusiamo
La settimana ha capovolto le due tendenze più nette dell’uscita precedente: la- tecnologia, che una settimana fa aveva segnato il calo più marcato tra le dieci macro-aree, ha guadagnato 7,39 punti di health score e ha lasciato l’area di pressione. Il petrolio ha fatto il percorso opposto, cedendo 7,47 punti dopo essere stato tra le aree più in salute della settimana scorsa. Il regime di mercato resta espansivo, ma con probabilità in calo dal 54,5% al 50%, mentre cresce quella di surriscaldamento. Sul fronte intermarket la fotografia non cambia: cinque rapporti su sei restano vicini ai loro estremi di periodo.
Trigger
La tecnologia ha guadagnato 7,39 punti di health score nella settimana appena conclusa — il recupero più ampio tra le dieci macro-aree monitorate — risalendo da un’area sotto pressione a un livello neutro. Il petrolio ha invece perso 7,47 punti, il calo più marcato della settimana, pur restando ancora nella fascia leggermente positiva. Le due aree si sono scambiate di posto rispetto a sette giorni fa, quando era stata la tecnologia a guidare il ribasso e il petrolio il recupero.
Dati
Variazione settimanale delle macro-aree
| Area | Health norm 21/08 | Health norm 28/08 | Δ |
|---|---|---|---|
| Azionario USA | 50,72 | 51,81 | +1,09 |
| Azionario Europa | 53,78 | 54,29 | +0,51 |
| Azionario Asia | 53,35 | 52,37 | −0,98 |
| Materie Prime | 55,35 | 54,64 | −0,71 |
| Obbligazionario | 48,28 | 51,07 | +2,79 |
| Indice Dollaro | 42,06 | 41,60 | −0,46 |
| Tecnologia | 43,93 | 51,32 | +7,39 |
| Oro | 57,25 | 60,76 | +3,51 |
| Petrolio | 63,72 | 56,25 | −7,47 |
| Criptovalute | 56,01 | 56,74 | +0,73 |
Sei aree su dieci chiudono la settimana in territorio neutro secondo le nostre bande di lettura — azionario USA, azionario europeo, azionario asiatico, materie prime, obbligazionario e tecnologia sono tutti compresi tra 51 e 55 punti. È una compressione diffusa più che un allineamento di segnale: solo oro, petrolio e criptovalute restano leggermente positivi, mentre l’indice del dollaro resta l’unica area sotto pressione. L’obbligazionario prosegue il recupero visto nelle settimane precedenti (+2,79), mentre il dollaro continua a cedere, anche se con minore intensità rispetto a sette giorni fa.
I principali mover della settimana
Tra i singoli asset, il recupero più ampio è stato quello dell’azionario brasiliano, salito da 32,78 a 50,11 (+17,33) e rientrato così in area neutra dopo settimane di pressione.
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