Senza spunti macroeconomici, è la “bufera” dazi a comandare sui mercati finanziari
In una giornata senza spunti sul fronte macroeconomico la “bufera” dazi la fa da padrona. I mercati azionari entrano in una fase delicata, con lo S&P500 che vede i minimi di inizio anno. Di contro, prosegue il momento positivo per quel che riguarda l’obbligazionario.


I nostri cruscotti intermarket registrano un incremento delle posizioni di risk off, con i rapporti S&P500/Vix, T-30/S&P500 e S&P500/Nasdaq che escono dalla banda di volatilità. Situazione che si fa delicata sull’azionario, con lo S&P500 che vede i minimi di inizio anno, trasforma la media a 50 giorni in una resistenza e rischia, se l’area 5800 punti non regge, di scivolare verso la media di lungo periodo. Nello stesso tempo, l’obbligazionario fa un altro passo verso i massimi di settembre 2024.
La giornata macroeconomica non offre grossi spunti. Da segnalare il dato sulla disoccupazione nell’area Euro e la produzione industriale della Corea del Sud.
Sul fronte trimestrali sarà interessante vedere i conti di due big del settore retail come Best Buy e Target. La tenuta dei consumi e l’effetto dei dazi sui prezzi, saranno sotto la lente degli investitori nella lettura dei comunicati e delle guidance.
La nostra analisi previsionale continua a segnalare un momento di forte incertezza, più concentrata sull’azionario statunitense, ma che coinvolge anche le materie prime. Situazione di attesa anche per l’oro, mentre sul fronte valute segnaliamo l’analisi positiva sul Franco Svizzero (movimento difensivo?). Volatilità stabile o in leggero aumento.
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NOTE E AVVERTENZE
Dati elaborati da kbmeter.com. Data analisi: 4 Marzo 2025 - 7:37 AM GMT+1
I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Tutti gli score e le valutazioni sono basate sui prezzi di chiusura della giornata di contrattazione precedente. L'indicazione sull'andamento dei futures si riferisce alla data e ora dell'analisi.
