Mercati finanziari, Stati Uniti rimangono protagonisti tra dazi e fisco
Sono sempre gli Stati Uniti al centro della scena sui mercati finanziari. Gli investitori seguono le sorti del Big Beautiful Bill soppesando i possibili effetti sui titoli tecnologici. Sul fronte dazi continua l’avvicinamento alla dead line del 9 luglio, con l’alternanza di dichiarazioni d’ottimismo e minacce di lettere in partenza che generano incertezza. Azionario statunitense visto ancora in crescita, ma con meno vigore. Prosegue la corsa dell’obbligazionario.


Situazione stabile sui nostri cruscotti intermarket, anche se l’azionario sembra mostrare qualche piccolo segnale di rallentamento, pur in un quadro ancora di risk on. Intanto l’obbligazionario globale tocca i massimi a un anno.
Sul fronte macro la giornata propone un altro dato interessante sul mercato del lavoro statunitense con il report ADP. Da monitorare anche l’andamento della disoccupazione nell’area Euro.
Le nostre analisi previsionali continuano ad indicare una situazione positiva per l’azionario statunitense, anche se a livello tecnico il momentum di S&P500 e Nasdaq sembra indebolirsi. Situazione più incerta per l’azionario europeo. Ancora segnali positivi per l’obbligazionario corporate, mentre prosegue la situazione di attese per le materie prime. Volatilità sostanzialmente stabile.
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NOTE E AVVERTENZE
Dati elaborati da kbmeter.com. Data analisi: 2 Luglio 2025 - 7:16 AM GMT+1
I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Tutti gli score e le valutazioni sono basate sui prezzi di chiusura della giornata di contrattazione precedente. L'indicazione sull'andamento dei futures si riferisce alla data e ora dell'analisi.
