Mercati finanziari senza pace, dopo l’accordo USA/Cina la nuova “minaccia” di Trump
Nemmeno il tempo di digerire l’annuncio del pre-accordo con la Cina e Trump spiazza i mercati, anticipando la possibilità di una sorta di “ultimatum” sui dazi per tutti i partner commerciali con i quali non si è ancora raggiunta un’intesa. L’impostazione di fondo, però, rimane positiva per i listini azionari, soprattutto quelli statunitensi.


Al netto delle dichiarazioni che provengono dalla Casa Bianca, e che ancora influiscono pesantemente sull’umore degli investitori, la situazione di fondo sui mercati finanziari non sembra subire cambiamenti. I nostri cruscotti intermarket confermano una situazione di sostanziale risk on, con il rapporto tra S&P500 e VIX che tocca i massimi da marzo scorso.
Sul fronte macroeconomico la giornata propone i dati sull’andamento dell’economia inglese nel trimestre chiuso ad aprile, l’indice dei prezzi alla produzione statunitensi e l’aggiornamento sui sussidi di disoccupazione negli USA.
Le nostre analisi previsionali continuano ad indicare una situazione di fondo positiva per i mercati azionari, più convincente negli USA. Situazione di attesa per quel che riguarda oro, dollaro e rendimenti dei titoli di stato USA. Volatilità poco mossa.
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NOTE E AVVERTENZE
Dati elaborati da kbmeter.com. Data analisi: 12 Giugno 2025 - 7:19 AM GMT+1
I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Tutti gli score e le valutazioni sono basate sui prezzi di chiusura della giornata di contrattazione precedente. L'indicazione sull'andamento dei futures si riferisce alla data e ora dell'analisi.
