Sui mercati finanziari si apre una giornata ricca di dati macro e di trimestrali pesanti. Dollaro frena su decisione Fed, peggiora lo score sul tech
I mercati finanziari, con sentiment neutrale e i soliti interrogativi aperti (inflazione, IA, tassi), affrontano una giornata ricca di dati macroeconomici e trimestrali. Dopo i risultati contrastanti di Microsoft e Meta, gli investitori attendono i numeri di Apple e Amazon per continuare a chiudere il cerchio attorno alle Mag7, con il rapporto S&P500/Nasdaq che continua a salire. Sul fronte macro si cominceranno a misurare gli effetti della guerra in Medio Oriente sulla crescita, con le stime sul PIL dell’area Euro e degli Stati Uniti. Dopo la scelta di mantenere i tassi invariati da parte della Fed (effetti soprattutto sul dollaro), l’aggiornamento sui prezzi PCE permetterà di calcolare il peso di quei tre voti contrari nella riunione di ieri. Con i mercati in una fase delicata di equilibrio precario, i tanti market mover di oggi promettono di dare qualche indicazione in più sull’estate di azionario, obbligazionario e materie prime. I future, intanto, indicano una partenza leggermente sopra la parità per gli Stati Uniti e in negativo per l’Europa.
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Luglio 30, 2026
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I mercati finanziari mostrano oggi un sentiment neutrale. L’analisi intermarket evidenzia un Market Health Score di 60/100. I cruscotti intermarket confermano che i mercati finanziari non riescono ancora a trovare una via d’uscita dalla fase di incertezza. Le forze in campo (inflazione da un lato e debolezza tech dall’altro) continuano a disturbare gli investitori. Il ratio più esplicito al momento rimane quello tra S&P500 e Nasdaq. Unito alla lettura del Dow/Gold e dello S&P500/VIX ci suggerisce un quadro nel quale, pur nell’incertezza, i mercati continuano a mantenersi neutrali, uscendo dal comparto tecnologico ma non dal rischio. Allo stesso tempo le aspettative di inflazione rimangono orientate verso l’alto, mentre il dollaro non guadagna più terreno sull’oro e rintraccia dopo la decisione Fed di lasciare i tassi invariati almeno fino a settembre.
Per quel che riguarda le asset class la situazione resta delicata. L’azionario globale chiude la compressione tra le medie veloci uscendo verso il basso e toccando livelli di supporto di medio termine. L’obbligazionario resta invece attorno alla media mobile di lungo termine, mentre si accorcia la distanza tra la media mobile a 50 giorni e quella a 200 giorni. Le materie prime, infine, risentono della forte volatilità attorno al petrolio e testano il supporto costituito dalla media mobile a 50 giorni. Tradotti, tutti questi segnali indicano una fase di equilibrio precario e per il momento senza una chiara idea di direzionalità.
I nostri score registrano un nuovo peggioramento per quel che riguarda il settore tecnologico e un conseguente arretramento anche del comparto azionario (ancora in zona neutra ma con valori più bassi). La decisione della Fed fa cedere cinque punti di score in un solo giorno al dollar index, mentre recupera qualcosina l’obbligazionario USA.


Cosa dicono i futures
Futures Pre-Apertura: I futures globali segnalano un sentiment moderato risk-on (+0.09% medio) con US leggermente positivo (+0.28%), Europe leggermente negativo (-0.40%), Asia positivo (+0.53%).
📊 Futures Globali – Sentiment Pre-Apertura
- Nikkei 225: +1.39%
- CSI 300: +0.83%
- US Tech 100: +0.55%
- IBEX 35: -1.93%
- Hang Seng: -0.62%
- FTSE MIB: -0.52%
La giornata macro
Giornata ricca di dati macro quella di oggi. Dall’Eurozona arriveranno i dati preliminari sulla crescita nel secondo trimestre del 2022, l’aggiornamento di luglio dell’Economic Sentiment index e i numeri preliminari sull’inflazione tedesca a luglio 2026. In Gran Bretagna l’attesa è per la riunione della BoE con l’aspettativa di tassi fermi. Dagli Stati Uniti arriveranno la stima preliminare sul PIL nel secondo trimestre 2026, i dati relativi a consumi e redditi personali a giugno 2026, l’andamento dei prezzi PCE e il consueto aggiornamento settimanale sui sussidi di disoccupazione.
Per quel che riguarda le trimestrali, oggi tocca ad Apple, Amazon, Shell e Mastercard.
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NOTE E AVVERTENZE
Dati elaborati da kbmeter.com. Data analisi: 30 Luglio 2026 - 8:11 AM GMT+1
I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Tutti gli score e le valutazioni sono basate sui prezzi di chiusura della giornata di contrattazione precedente. L'indicazione sull'andamento dei futures si riferisce alla data e ora dell'analisi.
