Mercati azionari respirano in attesa dei nuovi dati sull’inflazione USA
I mercati finanziari apprezzano la linea un po’ più morbida adottata negli ultimi giorni dall’amministrazione Trump sui prossimi dazi reciproci. Prosegue il recupero dell’azionario, mentre per i rendimenti statunitensi è pausa, in attesa di capire qualcosa di più sull’inflazione con i dati PCE di venerdì prossimo.


I nostri cruscotti intermarket mostrano come prosegua la fase di stabilizzazione dei mercati azionari dopo lo scivolone delle settimane precedenti. Il rapporto S&P500/VIX torna sopra la media a 50 giorni e si orienta al risk on anche il T30/S&P500. Lo S&P500 continua la fase di recupero ma manca ancora l’incrocio delle medie mobili a dare più stabilità al movimento. L’obbligazionario sembra non trovare una vera direzione in queste giornate, ma il trend rialzista iniziato a gennaio per il momento è ancora valido. Più complicata la lettura per le materie prime, con marzo che si sta comunque per chiudere con una performance positiva.
Sul fronte macroeconomico da segnalare i dati sull’inflazione inglese a febbraio e gli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti.
Le nostre analisi previsionali tornano a segnalare una giornata positiva per i mercati azionari, con qualche incertezza in più per quel che riguarda l’Asia. Sul fronte obbligazionario tornano indicazioni positive per il corporate europeo, mentre c’è incertezza per l’andamento dei rendimenti dei treasury. Segnali misti per le materie prime, pausa sull’oro. Volatilità stabile.
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NOTE E AVVERTENZE
Dati elaborati da kbmeter.com. Data analisi: 26 Marzo 2025 - 7:13 AM GMT+1
I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Tutti gli score e le valutazioni sono basate sui prezzi di chiusura della giornata di contrattazione precedente. L'indicazione sull'andamento dei futures si riferisce alla data e ora dell'analisi.
