Le trimestrali di Tesla e Alphabet non entusiasmano, mercati finanziari confermano sentiment neutrale, tech debole e pressioni sull’obbligazionario
L’antipasto di trimestrali delle MAG7 (Tesla e Alphabet) non sazia gli investitori che rimangono dubbiosi sulle prospettive di ulteriori aumenti di costi e investimenti, anche a fronte di numeri positivi per quel che riguarda i ricavi. Il settore tecnologico resta debole e questo sarà uno dei due market mover che caratterizzerà le prossime settimane. L’altro, facile da intuire, è l’andamento del conflitto in Medio Oriente e le sue conseguenze su aspettative di inflazione, politica monetaria e crescita. Il sentiment sui mercati finanziari rimane ancora nella zona di neutralità, così come il comparto azionario, mentre la pressione resta alta sull’obbligazionario. Dollaro e Petrolio ancora forti. I future indicano una partenza sulla parità per gli Stati Uniti e leggermente positiva per l’Europa.
Mappa Meteo dei Mercati
Luglio 23, 2026
Azionario USA
Azionario Europa
Azionario Asia
Materie Prime
Obbligazioni
Indice Dollaro
Tecnologia
Oro
Petrolio
Criptovalute
Riepilogo Mercati
Vuoi vedere il dettaglio score per tutti i 127 strumenti monitorati da KBMeter?
Prova gratis 14 giorni →Il sentiment sui mercati finanziari
I mercati finanziari mostrano oggi un sentiment neutrale. L’analisi intermarket evidenzia un Market Health Score di 79/100 (positivo). Nei nostri cruscotti intermarket due restano le indicazioni più interessanti. Una riguarda le aspettative di inflazione e l’altra il settore tecnologico. In uno scenario nel quale la propensione al rischio resta positiva, l’attenzione si sposta sulle tre “V” che si stanno disegnando nei ratio Petrolio/Oro, Materie Prime/Oro e S&P500/Nasdaq. Raccontano due elementi che potrebbero caratterizzare le prossime settimane sui mercati finanziari: le aspettative di inflazione stanno tornando a crescere man mano che la situazione in Medio Oriente si complica; il settore tecnologico resta debole e la reazione del mercato ai numeri di Tesla e Alphabet mostra come gli investitori siano oramai molto più sensibili ai costi che ai ricavi.
Il combinato disposto di questi due fattori si traduce in un andamento laterale da parte del mercato azionario globale, mentre l’obbligazionario mostra oscillazioni più marcate e scivola sotto la media mobile di lungo termine, segnale da monitorare con attenzione.
La nostra mappa meteo sintetizza in un punteggio la situazione: azionario in zona neutra, tecnologico ancora sotto la soglia dei 50 punti, dollaro e petrolio sopra i 60 punti e obbligazionario in zona negativa. Tra le variazioni più interessanti a sette giorni, segnaliamo gli 11 punti di score guadagnati dal principale listino azionario inglese (i buoni dati macro e le novità politiche per ora aiutano) e il momentum in crescita per il comparto immobiliare.


Cosa dicono i futures
Futures Pre-Apertura: I futures globali segnalano un sentiment moderato risk-on (+0.18% medio) con US leggermente negativo (-0.03%), Europe leggermente positivo (+0.31%), Asia leggermente positivo (+0.40%).
📊 Futures Globali – Sentiment Pre-Apertura
- IBEX 35: +1.01%
- Hang Seng: +1.01%
- FTSE MIB: +0.96%
- CSI 300: -0.22%
- Euro Stoxx 50: -0.19%
- DAX: -0.13%
La giornata macro
Sul fronte macro la riunione della BCE domina la giornata, l’attesa è per un mantenimento dell’attuale livello dei tassi, ma sarà interessante capire cosa potrà accadere a settembre e come l’istituto sta leggendo la rinnovata tensione in Medio Oriente. Interessanti anche i dati sull’occupazione in Australia, l’aggiornamento del CFNAI di giugno 2026, la fiducia dei consumatori nell’area Euro a luglio, la decisione della banca centrale turca e di quella sudafricana, i numeri sui sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti.
Sul fronte delle trimestrali, oggi l’attenzione si sposta su Intel, Nokia e Bnp.
Già abbonato? Accedi da qui
NOTE E AVVERTENZE
Dati elaborati da kbmeter.com. Data analisi: 23 Luglio 2026 - 7:33 AM GMT+1
I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Tutti gli score e le valutazioni sono basate sui prezzi di chiusura della giornata di contrattazione precedente. L'indicazione sull'andamento dei futures si riferisce alla data e ora dell'analisi.
