La guerra dei dazi entra nel vivo, per i mercati finanziari è alta volatilità
La guerra dei dazi entra nel vivo e i mercati finanziari ne fanno ancora una volta le spese. I dati sull’inflazione statunitense proveranno a riportare gli investitori sui numeri dell’economia reale. Nel frattempo lo S&P500 entra in una fase di correzione e perde potenza il recupero dell’obbligazionario.


I nostri cruscotti intermarket continuano ad indicare una certa avversione al rischio da parte degli investitori. Al contempo il rapporto tra materie prime e Treasury a 30 anni (indicatore sulle aspettative dell’economia statunitense) prova a mantenere la tendenza rialzista iniziata a settembre 2024, tenendo il supporto dinamico in zona 0,24. La situazione più complicata rimane quella dello S&P500 (grafico a destra) che è entrato in una fase di correzione, si trova in una zona di resistenza ma rischia di rivedere i minimi di metà 2024. Perde potenza l’obbligazionario, mentre continua la fase laterale delle materie prime.
Sul fronte macroeconomico è la giornata dei dati sull’inflazione statunitense nello scorso mese di febbraio. I mercati cercheranno di capire se per la FED i problemi da affrontare nei prossimi mesi saranno due (crescita debole e inflazione) o uno soltanto.
Le nostre analisi previsionali indicano ancora una giornata non positiva per l’azionario, ma la presenza di numerose anomalie di volatilità e l’ingolfamento di molti indicatori tecnici, salvo nuove uscite presidenziali, potrebbe permettere un mini rimbalzo tecnico. Incertezza anche per quel che riguarda l’Europa e l’Asia. Giornata interlocutoria anche sul fronte obbligazionario, mentre la volatilità dovrebbe muoversi marginalmente rispetto ai giorni scorsi.
Già abbonato? Accedi da qui
NOTE E AVVERTENZE
Dati elaborati da kbmeter.com. Data analisi: 12 Marzo 2025 - 7:17 AM GMT+1
I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Tutti gli score e le valutazioni sono basate sui prezzi di chiusura della giornata di contrattazione precedente. L'indicazione sull'andamento dei futures si riferisce alla data e ora dell'analisi.
