Inflazione, petrolio e rendimenti affondano l’obbligazionario e minacciano l’azionario. Mercati finanziari in attesa della CPI USA
I mercati finanziari si avviano a chiudere la settimana con rendimenti obbligazionari, petrolio e inflazione a influenzare pesantemente il sentiment. Dopo la decisione della BCE (che non chiude a ulteriori interventi) e i dati sui prezzi alla produzione USA, sale l’attesa per il dato sull’inflazione statunitense ad agosto 2026. Nel frattempo il petrolio vola oltre i 100 dollari e trapelano indiscrezioni giornalistiche di un conflitto USA-Iran che potrebbe prolungarsi fino a inizio 2029. In questo clima che alimenta aspettative di inflazione e tassi elevati, l’azionario comincia a soffrire e si aggrappa ai segnali di resilienza dell’economia reale. I future indicano una partenza sulla parità per l’Europa e leggermente positiva per gli Stati Uniti.
Mappa Meteo dei Mercati
Settembre 11, 2026
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I mercati finanziari mostrano oggi un sentiment neutrale. L’analisi intermarket evidenzia un Market Health Score di 50/100 (neutrale). I nostri cruscotti intermarket evidenziano come il tema dei rendimenti continui a rimanere centrale per gli investitori, con la BCE che ha nuovamente alzato i tassi e i dati sull’inflazione alla produzione statunitense che conferma le pressioni al rialzo per la Fed. Il rapporto Oro/Dollaro si appoggia sulla media mobile di lungo termine, mentre il ratio tra materie prime e bond tocca il nuovo massimo di periodo sotto il duplice effetto di rendimenti a lungo e materie prime in crescita. Il sentiment di mercato rimane neutrale, con il tecnologico che sembra aver perso la brillantezza di qualche mese fa, nonostante i buoni dati di Adobe e Oracle.
Sul fronte delle asset class peggiora il quadro per quel che riguarda l’obbligazionario, mentre l’azionario globale si appoggia alla media mobile di medio termine nel proseguire il suo movimento laterale di breve periodo. Spinte dal comparto energia (e non solo), le materie prime proseguono al rialzo e aumentano la loro correlazione negativa con azionario e obbligazionario.
La nostra mappa meteo segnala un generale movimento al ribasso per i principali asset monitorati. A crescere è solo il petrolio, mentre sull’oro e sul dollaro pesa l’aspettativa di tassi di interesse in rialzo. L’azionario rimane in zona neutrale ma sotto la soglia dei 50 punti (tecnologico un po’ sopra media).


Cosa dicono i futures
Futures Pre-Apertura: I futures globali segnalano un sentiment moderato risk-off (-0.08% medio) con US leggermente positivo (+0.24%), Europe leggermente positivo (+0.02%), Asia leggermente negativo (-0.09%).
📊 Futures Globali – Sentiment Pre-Apertura
- Hang Seng: +0.42%
- CAC 40: +0.35%
- Dow: +0.33%
- Taiwan: -1.48%
- Nifty 50: -0.52%
- CSI 300: -0.39%
La giornata macro
Sul fronte macro la giornata presenta diversi spunti interessanti. Il dato più atteso è quello relativo all’inflazione negli USA ad agosto, dal cui andamento dipenderà la scelta della Fed settimana prossima. Interessante anche verificare la situazione per quel che riguarda la fiducia dei consumatori (indice Michigan di settembre 2026). In mattinata attesi anche i dati sull’andamento dell’economia inglese a luglio 2026.
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NOTE E AVVERTENZE
Dati elaborati da kbmeter.com. Data analisi: 11 Settembre 2026 - 8:12 AM GMT+1
I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Tutti gli score e le valutazioni sono basate sui prezzi di chiusura della giornata di contrattazione precedente. L'indicazione sull'andamento dei futures si riferisce alla data e ora dell'analisi.
