Il settore tecnologico USA fa da parafulmine per l’incertezza sui mercati finanziari, attesa per dati Micron
Il settore tecnologico statunitense continua ad essere un parafulmine sui mercati finanziari: il primo a rialzarsi quando scatta l’ottimismo, il primo a cedere quando l’incertezza torna ad impossessarsi degli investitori. Il sentiment di fondo resta ancora orientato al risk on, con segnali di rotazione settoriale (e geografica) che continuano a farsi notare nei nostri health score. Gli investitori attendono i numeri di Micron per tastare ulteriormente il polso al settore tech, mentre sul fronte macro i numeri dell’inflazione PCE di domani e i dati sul mercato del lavoro di settimana prossima agiranno da amplificatori (o smorzatori) dei movimenti attuali. Nel frattempo continua l’effetto dollaro forte su oro e materie prime, mentre il petrolio rimane debole (nonostante la fumosa trattativa tra Iran e Usa). I future indicano un’apertura leggermente positiva per gli Stati Uniti, negativa per l’Europa.
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Giugno 24, 2026
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I mercati finanziari mostrano oggi un sentiment neutrale. L’analisi intermarket evidenzia un Market Health Score di 32/100 (negativo). L’incertezza continua a condizionare l’andamento dei nostri cruscotti intermarket per quel che riguarda soprattutto la propensione al rischio. Il rapporto S&P500/VIX continua a mostrarsi molto volatile e nella giornata di ieri è sceso fino alla media mobile di lungo termine, una zona di supporto che verrà ulteriormente testata nelle prossime sedute. Il rapporto S&P500/Nasdaq mostra la fonte di questa perdita di forza da parte del risk on: i tecnologici sono una sorta di parafulmine del mercato, i primi a risalire ma anche i primi ad essere colpiti quando l’umore prende le tonalità del grigio. Il rapporto è salito sopra la media mobile di medio termine, area di resistenza già testata qualche seduta fa. Continua la fase di debolezza dell’oro: il rapporto Dow/Oro sale sui massimi da settembre 2025, mentre il rapporto Dollaro/Oro torna sui minimi di novembre 2025, sotto la media mobile a lungo termine.
Sul fronte delle asset class continua la divergenza tra la coppia azionario-obbligazionario globale (ancora in trend rialzista di breve e sopra la media mobile a medio termine) e le materie prime che continuano l’avvicinamento in trend ribassista alla media mobile a lungo termine.
La nostra mappa meteo mostra il rapido deterioramento occorso al settore tecnologico USA, mentre nel complesso l’azionario statunitense rimane sopra la soglia dei 50 punti. Situazione ancora pesante per oro, petrolio e crypto. Tra le variazioni giornaliere più significative segnaliamo i -13 punti degli emergenti, i -9 dei semiconduttori. Interessanti anche i guadagni dei settori farmaceutici europeo e statunitense, oltre che del listino principale di Milano.


Cosa dicono i futures
Futures Pre-Apertura: I futures globali segnalano un sentiment moderato risk-off (-0.46% medio) con US leggermente positivo (+0.17%), Europe leggermente negativo (-0.45%), Asia molto negativo (-1.34%).
📊 Futures Globali – Sentiment Pre-Apertura
- US Tech 100 derived: +0.42%
- US 500 derived: +0.22%
- Russell 2000: +0.07%
- CSI 300: -3.02%
- FTSE MIB derived: -1.49%
- TecDAX derived: -1.09%
La giornata macro
Sul fronte macro la giornata non presenta grossi spunti. Da segnalare i dati sull’inflazione in Australia a maggio 2026, l’aggiornamento sulla fiducia delle imprese tedesche a giugno, l’andamento dei mutui negli Stati Uniti.
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NOTE E AVVERTENZE
Dati elaborati da kbmeter.com. Data analisi: 24 Giugno 2026 - 7:47 AM GMT+1
I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Tutti gli score e le valutazioni sono basate sui prezzi di chiusura della giornata di contrattazione precedente. L'indicazione sull'andamento dei futures si riferisce alla data e ora dell'analisi.
