I mercati finanziari entrano nel terzo trimestre tra dollaro forte, attesa per i numeri del mercato del lavoro USA e inflazione Eurozona
I mercati finanziari entrano nel terzo trimestre del 2026 con un sentiment ancora neutrale, seppur con qualche sussulto di risk on. L’attenzione degli investitori si concentra ora sui numeri del mercato del lavoro statunitense, dopo il dato sopra le attese relativo alle offerte di lavoro, i report di ADP (oggi) e del dipartimento del lavoro (domani) daranno qualche indizio in più sulla salute dell’economia statunitense e sulle possibili mosse della Fed. Ieri l’obbligazionario ha rallentato il passo su aspettative di tassi fermi o in rialzo che si sono rianimate. Nel frattempo il dollaro continua il suo stato di grazia, schiaccia lo yen e pesa su oro, materie prime e mercati azionari emergenti. I future indicano una partenza leggermente sotto la pari per Stati Uniti ed Europa.
Mappa Meteo dei Mercati
Luglio 1, 2026
Azionario USA
Azionario Europa
Azionario Asia
Materie Prime
Obbligazioni
Indice Dollaro
Tecnologia
Oro
Petrolio
Criptovalute
Riepilogo Mercati
Vuoi vedere il dettaglio score per tutti i 127 strumenti monitorati da KBMeter?
Prova gratis 14 giorni →Il sentiment sui mercati finanziari
I mercati finanziari mostrano oggi un sentiment neutrale/lievemento positivo. L’analisi intermarket evidenzia un Market Health Score di 48/100 (neutrale). I nostri cruscotti intermarket iniziano il mese di luglio con un segnale ribassista in formazione sul rapporto Oro/Dollaro. La debolezza del lingotto e la spinta del biglietto verde portano le medie mobili a 50 e 200 giorni a convergere. Nel frattempo i segnali di risk on provano a consolidarsi, con il rapporto S&P500/VIX che recupera i livelli di fine maggio, mentre lo S&P500/Nasdaq torna sotto la media mobile di medio termine. I numeri positivi sul mercato del lavoro USA (offerte di lavoro di maggio sopra le attese) e i dati sull’inflazione nell’area Euro fanno rallentare il passo al comparto obbligazionario, con il rapporto Materie Prime/Bond che torna appena sopra la media mobile di lungo termine e rimane su livelli superiori rispetto a quelli del pre-crisi del Golfo.
L’azionario globale si conferma sopra le tre medie principali, mentre l’obbligazionario rintraccia; entrambi restano in un trend rialzista di breve termine. Supporto in zona media mobile a 200 giorni per le materie prime.
Nella nostra mappa meteo dei mercati finanziari si accende il segnale di direzione di forza positiva per l’azionario europeo che si avvicina i 60 punti di score, il dollaro resta forte e pesa su oro, materie prime e azionario emergenti e Asia.


Cosa dicono i futures
Futures Pre-Apertura: I futures globali segnalano un sentiment moderato risk-off (-0.04% medio) con US leggermente negativo (-0.33%), Europe leggermente negativo (-0.04%), Asia leggermente positivo (+0.35%).
📊 Futures Globali – Sentiment Pre-Apertura
- CSI 300: +1.37%
- FTSE MIB derived: +1.00%
- IBEX 35 derived: +0.27%
- TecDAX derived: -1.08%
- Nikkei 225 derived: -0.42%
- US 500 derived: -0.37%
La giornata macro
Sul fronte macro la giornata prevede i dati finali dei sondaggi PMI di giugno 2026, la stima preliminare dell’inflazione dell’area Euro di giugno (anticipata ieri dai dati delle principali economie dell’area), il report mensile di ADP sul mercato del lavoro USA e l’aggiornamento dell’ISM manifattura di giugno. Attesa anche per uno dei primi interventi pubblici del governatore Fed.
Già abbonato? Accedi da qui
NOTE E AVVERTENZE
Dati elaborati da kbmeter.com. Data analisi: 1 Luglio 2026 - 7:32 AM GMT+1
I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Tutti gli score e le valutazioni sono basate sui prezzi di chiusura della giornata di contrattazione precedente. L'indicazione sull'andamento dei futures si riferisce alla data e ora dell'analisi.
