Dazi reciproci USA rimandati ad aprile, i mercati tirano il fiato
L’annuncio dei dazi reciproci non ha fatto troppi danni sui listini azionari. Forse memore delle reazioni seguite ai dazi imposti a Canada e Messico, l’amministrazione Trump ne ha rimandato l’applicazione ad aprile, con ampi margini di negoziazione con i partners. I mercati finanziari tirano il fiato e si avviano verso una giornata che, in premessa, sembra essere tranquilla.


Guardando ai cruscotti intermarket, osserviamo solo come il trend sull’azionario sia intatto nella sua impostazione rialzista di medio/lungo termine, mentre l’obbligazionario proverà nuovamente l’assalto alla resistenza dinamica. Continua la fase di forza dell’oro, mentre il rapporto tra rendimenti a 30 anni e S&P500, nonostante le recenti frenatre, continua a segnalare una situazione di risk on sul mercato.
Sul fronte macroeconomico, la giornata di oggi prevede il dato sulle vendite al dettaglio negli USA a gennaio, un indicatore della salute dei consumi che servirà a testare la resilienza della domanda interna alla persistente inflazione. Interessanti anche i dati sui prezzi delle importazioni e sulla produzione industriale. Dall’Europa, invece, arriveranno la seconda stima della crescita del quarto trimestre 2024 nell’Eurozona e la situazione occupazionale.
Le nostre analisi previsionali indicano nel complesso una giornata senza impennate, ma aumentano i segnali di acquisto sull’azionario, mentre indietreggiano i rendimenti e rimane il segnale di attesa per quel che riguarda oro e dollaro. Volatilità in diminuzione, segnali di miglioramento per quel che riguarda le criptovalute.
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NOTE E AVVERTENZE
Dati elaborati da kbmeter.com. Data analisi: 14 Febbraio 2025 - 7:27 AM GMT+1
I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Tutti gli score e le valutazioni sono basate sui prezzi di chiusura della giornata di contrattazione precedente. L'indicazione sull'andamento dei futures si riferisce alla data e ora dell'analisi.
