Accordo USA- Iran e debutto SpaceX annullano l’effetto BCE e alimentano il risk on sui mercati finanziari
È un inizio di weekend dolce per i mercati finanziari. L’annuncio dell’accordo tra USA e Iran (salvo clamorose smentite la firma dovrebbe arrivare entro domenica) mette le ali al risk on, con gli investitori che dimenticano in fretta la stretta della BCE e pensano al primo giorno di quotazione sul Nasdaq di SpaceX. Il sentiment resta in zona neutrale ma è destinato al miglioramento, primi indizi sulla giornata: obbligazionario recupera 5 punti di health score in una sola giornata, l’azionario torna sopra la neutralità e gli indicatori intermarket mostrano un ridimensionamento delle aspettative di inflazione. I future indicano una partenza positiva per l’Europa e per gli Stati Uniti.
Mappa Meteo dei Mercati
Giugno 12, 2026
Azionario USA
Azionario Europa
Azionario Asia
Materie Prime
Obbligazioni
Indice Dollaro
Tecnologia
Oro
Petrolio
Criptovalute
Riepilogo Mercati
Vuoi vedere il dettaglio score per tutti i 127 strumenti monitorati da KBMeter?
Prova gratis 14 giorni →Il sentiment sui mercati finanziari
I mercati finanziari mostrano oggi un sentiment neutrale. L’analisi intermarket evidenzia un Market Health Score di 46/100 (neutrale). La fotografia che ci consegnano i nostri cruscotti intermarket in questo venerdì è di quelle che potrebbero svanire nel giro di pochi giorni. L’accordo tra USA e Iran avrà sicuramente un forte impatto sulle materie prime, sull’obbligazionario, sul dollaro e sull’oro; senza contare, ovviamente, l’azionario. Ma attendiamo e vediamo intanto cosa ci dicono i rapporti intermarket. La situazione più interessante riguarda il rapporto Materie Prime Obbligazioni che scivola sui livelli di inizio marzo scorso evidenziando un’aspettativa di inflazione da parte dei mercati in ridimensionamento. Il secondo aspetto riguarda il rapporto Dow/Oro che tocca il massimo da settembre dell’anno scorso, con un cross al rialzo tra media mobile a medio termine e a lungo termine che si avvicina.
Sul fronte delle asset class si intravedono i primi segnali della notizia sull’accordo USA-Iran. L’azionario rimbalza sulla media mobile di medio termine, l’obbligazionario (indiziato di forte recupero se le cose saranno confermate) ritorna sopra le medie mobili a breve e medio termine. Le materie prime, infine, bucano il supporto della media mobile a 50 giorni, evidenziando un trend di breve termine ribassista.
La nostra mappa meteo mostra la nuova situazione. L’azionario torna sopra la soglia di neutralità, l’obbligazionario recupera quasi cinque punti in un solo giorno. Il dollaro resta forte ma le nostre analisi indicano il possibile avvicinarsi di una fase di consolidamento.


Cosa dicono i futures
Futures Pre-Apertura: I futures globali segnalano un sentiment risk-on (+0.53% medio) con US leggermente positivo (+0.16%), Europe positivo (+0.79%), Asia leggermente positivo (+0.24%).
📊 Futures Globali – Sentiment Pre-Apertura
- IBEX 35 derived: +2.42%
- Euro Stoxx 50 derived: +1.83%
- DAX derived: +1.65%
- TecDAX derived: -1.25%
- CSI 300: -0.80%
- FTSE 100 derived: -0.11%
La giornata macro
Sul fronte macro la giornata presenta i numeri definitivi della produzione industriale giapponese ad aprile e dell’inflazione in Spagna, Francia e Germania a maggio 2026. In mattinata nuovo aggiornamento con i dati sulla crescita dell’economia inglese, mentre nel pomeriggio è attesa la stima flash dell’indice di fiducia Michigan di giugno 2026.
Già abbonato? Accedi da qui
NOTE E AVVERTENZE
Dati elaborati da kbmeter.com. Data analisi: 12 Giugno 2026 - 7:49 AM GMT+1
I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Tutti gli score e le valutazioni sono basate sui prezzi di chiusura della giornata di contrattazione precedente. L'indicazione sull'andamento dei futures si riferisce alla data e ora dell'analisi.
