Le statistiche di luglio 2026: tra rotazione azionario e curva dei rendimenti più ripida
Il regime di mercato resta in bilico tra espansione e rallentamento, con le tre probabilità principali del nostro modello sostanzialmente equiripartite. L’health score medio del sistema chiude il periodo praticamente invariato, ma quasi quattro punti percentuali di respiro in meno sopra la media a 200 sedute raccontano una storia diversa da quella dei numeri aggregati. La tecnologia è il settore più debole sia negli Stati Uniti sia in Europa, mentre energia, finanziario e sanità guidano la classifica su entrambe le sponde. Dentro l’obbligazionario americano convivono gli estremi opposti dell’intero sistema: i Treasury a breve scadenza segnano il miglior recupero del periodo, i Treasury a lunga scadenza il valore più basso di tutti i 131 strumenti coperti.
Il quadro generale degli score
| Metrica | Valore attuale | Mese precedente | Variazione |
|---|---|---|---|
| Health score medio | 51,01 | 51,89 | −0,88 |
| Momentum medio | 49,48 | 51,69 | −2,21 (−4,3%) |
| Trend medio | 56,17 | 56,69 | −0,52 |
| RSI medio di sistema | 50,22 | 50,08 | +0,14 |
| Strumenti in territorio bullish | 33,6% | 36,6% | −3,1 p.p. |
| Strumenti sopra SMA200 | 59,5% | 63,4% | −3,8 p.p. |
Nessuno degli asset monitorari supera oggi 70 di health score: il sistema non mostra estremi di forza. All’estremo opposto, sei asset restano sotto 35 — Treasury a lunga scadenza, gas naturale, Treasury 7-10 anni, beni di consumo discrezionali, Treasury zero coupon e obbligazionario corporate europeo — tutti in territorio di pressione significativa. Il 25,2% del sistema è oggi apertamente bearish.
L’health score medio è fermo in territorio neutro, a un passo dal 51,89 del mese precedente.
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