25 Giugno 2026 - 7:40 AM GMT+1

Micron raffredda i sell sul tecnologico, mentre i mercati finanziari guardano ai dati PCE per confermare le nuove aspettative di inflazione

Mentre i numeri di Micron e le notizie su Qualcomm aiutano a raffreddare i sell sul settore tecnologico USA, dai mercati finanziari continuano ad arrivare indizi concordanti su aspettative di inflazione in netta rimodulazione verso il basso. Anche per questo, il dato sull’andamento dei prezzi PCE negli Stati Uniti a maggio 2026 sarà il principale market mover della giornata. Gli investitori, con un sentiment sempre moderatamente da risk on, attendono conferme o smentite sul ridimensionamento della variabile inflazione sull’economia statunitense. Nel frattempo continua la debolezza della coppia Oro, Petrolio ed il dollaro rimane forte. I future indicano una partenza positiva per gli Stati Uniti e sotto la pari per l’Europa.

Mappa Meteo dei Mercati

Giugno 25, 2026

53.3

Azionario USA

56.4

Azionario Europa

48.9

Azionario Asia

45.8

Materie Prime

51.2

Obbligazioni

63.8

Indice Dollaro

49.2

Tecnologia

43.0

Oro

🌧️
36.7

Petrolio

42.6

Criptovalute

Riepilogo Mercati

Sentiment di Mercato
Neutrale
Risk-Off Risk-On
Volatilità di Mercato
Molto Bassa
Bassa Alta

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I mercati finanziari mostrano oggi un sentiment neutrale. L’analisi intermarket evidenzia un Market Health Score di 37/100 (moderatamente negativo). Osservando i nostri cruscotti intermarket, l’elemento più interessante è il rapporto Materie Prime / Bond. Il ratio è sceso per la prima volta da novembre scorso sotto la media mobile a 200 giorni. Se la perdita di questo supporto venisse confermata ci sarebbe spazio per riassorbire completamente l’impennata causata dalla guerra nel Golfo e sarebbe un primissimo segnale di normalizzazione delle aspettative di inflazione. Nel frattempo il tentativo di recupero della media mobile a 200 da parte del ratio Petrolio/Oro è stato respinto, il rapporto Dollaro/Oro si avvicina ad un possibile cross al rialzo delle medie mobili a medio e lungo termine e il rapporto Dow/Oro si conferma sui massimi da settembre scorso e registra l’avvenuto cross rialzista tra media mobile a 50 giorni e media mobile a 200 giorni.

Le asset class segnalano una fase di consolidamento nel breve termine per azionario e obbligazionario globale, mentre la discesa repentina del petrolio e il dollaro forte spingono ancora più vicino alla media mobile di lungo le materie prime.

I nostri Health Score (mappa meteo) confermano la situazione, con l’azionario che staziona attorno a quota 50 punti, il dollaro sempre sopra i 60 punti e il petrolio nettamente sotto i 40 punti. Andando a guardare le variazioni più significative, sottolineiamo due elementi: a 7 giorni i bond governativi USA a lungo termine, l’obbligazionario emergenti e l’immobiliare globale stanno registrano un rafforzamento significativo. Mentre in termini di momentum gli asset collegati all’energia e alle materie prime registrano le maggiori variazioni negative. Due indizi ulteriori sulla rimodulazione in atto sulle aspettative di inflazione che rendono ancora più interessanti – e per certi versi critici – i dati sulla PCE che arriveranno in giornata.

Futures Pre-Apertura: I futures globali segnalano un sentiment moderato risk-off (-0.00% medio) con US positivo (+0.56%), Europe leggermente negativo (-0.35%), Asia leggermente positivo (+0.31%).

📊 Futures Globali – Sentiment Pre-Apertura

Sentiment Globale: Moderato Risk-Off (-0.00% medio)
US
+0.56%
positivo
Europe
-0.35%
leggermente negativo
Asia
+0.31%
leggermente positivo
Top Movers:
↑ Top Gainers
  • US Tech 100 derived: +1.76%
  • Nikkei 225 derived: +1.43%
  • US 500 derived: +0.53%
↓ Top Losers
  • TecDAX derived: -1.15%
  • Hang Seng derived: -1.01%
  • IBEX 35 derived: -0.98%

Dopo giornate avare di dati macro statunitensi, questo giovedì offre un menù molto interessante. Si parte con l’importante dato sull’andamento dell’inflazione PCE nel mese di maggio negli Stati Uniti, si prosegue con l’andamento di spese e redditi personali sempre a maggio 2026 negli USA, gli ordini di beni durevoli a maggio 2026 negli USA, l’andamento dei sussidi di disoccupazione e l’aggiornamento del CFNAI di giugno. Per il resto, da tenere sotto osservazione l’andamento dell’occupazione in Australia e la fiducia dei consumatori di Germania e Francia.

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NOTE E AVVERTENZE

Dati elaborati da kbmeter.com. Data analisi: 25 Giugno 2026 - 7:40 AM GMT+1
I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Tutti gli score e le valutazioni sono basate sui prezzi di chiusura della giornata di contrattazione precedente. L'indicazione sull'andamento dei futures si riferisce alla data e ora dell'analisi.