Mercati finanziari incerti tra crisi in Medio Oriente e decisione FED
I mercati finanziari continuano a monitorare gli sviluppi della crisi mediorientale e le possibili conseguenze per l’inflazione globale. Oggi è anche il giorno della FED, ma le attese sono per un rinvio dell’appuntamento con un taglio dei tassi di interesse. Listini azionari in fase interlocutoria, rimane debole il dollaro mentre si rafforza il Franco Svizzero.


Cruscotti intermarket con poche novità. La situazione rimane sostanzialmente stabile e i trend raccontati nelle scorse settimane continuano ad essere validi. L’impennata di oro e petrolio incide sull’andamento dell’indice delle materie prime.
Sul fronte macroeconomico l’attesa è tutta per la decisione della FED. Se le attese saranno confermate, l’appuntamento con un taglio dei tassi sarà ancora rimandato. Occhio anche ai dati sull’inflazione inglese e sui nuovi cantieri residenziali negli USA.
Le nostre analisi previsionali segnalano una giornata incerta per i listini azionari, con poche indicazioni chiaramente positive. Situazione interlocutoria anche sul fronte dei rendimenti dei titoli di stato USA, mentre sul fronte valutario rimane debole il dollaro e forte il Franco Svizzero. Volatilità attesa stabile per l’azionario e in aumento per l’obbligazionario.
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NOTE E AVVERTENZE
Dati elaborati da kbmeter.com. Data analisi: 18 Giugno 2025 - 8:00 AM GMT+1
I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Tutti gli score e le valutazioni sono basate sui prezzi di chiusura della giornata di contrattazione precedente. L'indicazione sull'andamento dei futures si riferisce alla data e ora dell'analisi.
