I mercati finanziari rimangono in una situazione di estremo risk off
Nel giorno dell’entrata in vigore della seconda parte dei dazi annunciati da Trump mercoledì scorso, i mercati finanziari rimangono in una situazione di estremo risk off, con tutte e tre le principali asset class orientate al ribasso (azionario, obbligazionario, materie prime). In una giornata senza grossi spunti macro, tutti guarderanno alla Casa Bianca per capire le prossime mosse.


L’avevamo detto ieri, lo ripetiamo oggi. Il risk off continua a rafforzarsi sui mercati finanziari e tutte e tre le grandi asset class sono ora orientate al ribasso. Anche il rally dell’obbligazionario si spegne e l’indice generale che stiamo monitorando scende sotto la media a 50 giorni. Sulle materie prime da segnalare un nuovo incrocio al ribasso tra la media a 50 giorni e quella a 200 giorni, un’indicazione ribassista. Sull’azionario non ci sono al momento segnali di un bottom raggiunto e resta aperta l’ipotesi di un arrivo in zona 4800 per lo S&P500.
Sul fronte macroeconomico non sembrano esserci dati in grado di influire sull’andamento della giornata. In serata arriveranno i verbali dell’ultima riunione della FED, ma difficile che ci siano indicazioni “aggiornate” sulle prossime mosse della banca centrale.
Le nostre analisi previsionali indicano anche per oggi una giornata negativa sui mercati finanziari. Situazione negativa che coinvolge tutti gli asset: dalle azioni alle obbligazioni e fino alle materie prime. Volatilità vista ancora molto elevata, soprattutto sull’azionario. Rendimenti obbligazionari visti al rialzo, dollaro e oro ancora deboli.
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NOTE E AVVERTENZE
Dati elaborati da kbmeter.com. Data analisi: 9 Aprile 2025 - 7:31 AM GMT+1
I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Tutti gli score e le valutazioni sono basate sui prezzi di chiusura della giornata di contrattazione precedente. L'indicazione sull'andamento dei futures si riferisce alla data e ora dell'analisi.
