16 Ottobre 2025

Metalli preziosi, il boom del 2025 in tre grafici

Una delle caratteristiche principali del 2025 sui mercati finanziari è senza dubbio la forte crescita delle quotazioni dei metalli preziosi. Non solo l’oro, ma anche argento e gli altri metalli nobili hanno ottenuto performance nettamente superiori a quelle dell’azionario. Vediamo qualche confronto.

Da inizio 2025 il paniere dei metalli preziosi ha messo assieme una performance di oltre 60 punti percentuali contro un +12% dello S&P500. Un risultato che si fonda su diverse motivazioni, le principali potremmo riassumerle così:

  • Politiche monetarie più accomodanti dalla Federal Reserve USA, con tagli ai tassi di interesse che riducono il costo opportunità di detenere oro e altri metalli non produttivi.
  • Tensioni geopolitiche in diverse aree, come il conflitto russo-ucraino, le tensioni in Medio Oriente e episodi di crisi che mantengono alta la domanda di beni rifugio.
  • Un deficit strutturale di mercato, in particolare per l’argento, con domanda in crescita e offerta limitata, spingendo i prezzi al rialzo fino anche al 20% nell’anno.
  • Un aumento delle posizioni speculative e fenomeni di “short squeeze” che amplificano la crescita dei prezzi nel breve termine.

Qui sopra è rappresentato il rapporto di forza tra il basket dei metalli preziosi e lo S&P500. Come si nota l’attuale livello di forza dei metalli preziosi è simile a quello raggiunto ad aprile all’indomani del famoso “Liberation day” di Trump. Nel complesso il trend risulta rialzista da inizio anno.

I metalli preziosi trascinano il comparto delle materie prime ma, come si vede nel grafico qui sopra, il rapporto di forza tra i metalli preziosi ed il paniere delle materie prime schizza all’insù da fine settembre in poi. È il segnale della natura sempre più “non industriale” della domanda di metalli preziosi.

Come detto non è solo l’oro ad aver realizzato performance “stellari” nel 2025. Un esempio lampante è quello dell’argento. Nel grafico qui sopra vediamo l’andamento del rapporto di forza tra argento e oro che ci mostra come il metallo “grigio” abbia iniziato a recuperare sul lingotto da aprile scorso, con tanto di taglio verso l’alto della media mobile a lungo termine.

Resta aggiornato!

Tutti i nuovi contenuti, ogni settimana nella tua casella di posta!

Niente spam! Leggi la nostra privacy policy per maggiori informazioni.

ACCEDI A TUTTE LE NOSTRE ANALISI. ATTIVA SUBITO E SENZA VINCOLI LA TUA PROVA GRATUITA PER 14 GIORNI. CLICCA QUI