Le stagionalità di Maggio, cosa ci dice la statistica?
Maggio è tradizionalmente il mese che divide gli operatori tra chi si affretta a ricordare il vecchio adagio “sell in May and go away” e chi lo liquida come folklore da calendario. La nostra analisi sulla stagionalità di maggio relativa agli oltre 130 strumenti monitorati da KBMeter su un orizzonte decennale, racconta una storia più articolata.
Premettendo che i risultati di questa analisi esprimono una tendenza e non certo una regola ferrea, i numeri ci dicono che su 130 strumenti analizzati, 102 mostrano un rendimento medio storico positivo nel mese di maggio. Il rendimento medio dell’intero universo è +1,1%, con una mediana a +0,8% — segno che qualche strumento volatile (crypto in testa) tira la media verso l’alto.
Un dato molto interessante riguarda il confronto con aprile, un mese che ha già incorporato — e in molti casi superato — il rendimento storico medio tipico di maggio. Questo pone una domanda che la statistica non può risolvere da sola: un maggio storicamente positivo che segue un aprile già particolarmente positivo mantiene le stesse probabilità di successo?
Il risultato più robusto dell’intera analisi non è azionario.
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Foto di Stefanie Haller
