In un contesto ancora volatile, l’azionario India tenta il rimbalzo
Da un lato le tensioni al confine con il Pakistan, dall’altro una trattativa importante con gli Stati Uniti sui dazi. Per l’azionario India è un periodo contrassegnato da forte volatilità ma anche da segnali di forza rispetto ad altri listini mondiali.
Dopo una brusca correzione e una fase di incertezza nei primi mesi del 2025, l’azionario indiano mostra segnali di ripresa e un potenziale miglioramento del sentiment, supportato da fondamentali economici solidi e da una possibile distensione commerciale con gli Stati Uniti. Le recenti tensioni con il Pakistan non sembrano al momento modificare il quadro.
Da marzo 2025 si è registrato un recupero con un rally che ha portato l’indice Nifty 50 a guadagnare il 6,3% nel mese, contribuendo a un aumento del 5,34% per l’anno fiscale (aprile 2024 – marzo 2025), sostenuto da acquisti di azioni in ribasso, da dati macroeconomici rassicuranti e dal ritorno degli investitori esteri alla ricerca di diversificazione.

Osservando il rapporto di forza relativo tra l’indice MSCI India e lo S&P500, si nota perfettamente l’inversione di tendenza iniziata a marzo con l’indicatore che ha quasi del tutto recuperato i livelli di metà 2024. A livello tecnico la media a 200 rimane ancora sopra quella a 50, un incrocio al rialzo potrebbe dare ulteriore spinta all’indice indiano.

Del tutto simile la situazione se confrontiamo l’MSCI India con l’MSCI World. Notiamo anche qui l’inversione di tendenza iniziata a marzo scorso ed i tentennamenti delle ultime settimane, tra incertezze sui dazi e tensioni con il Pakistan.
