Fiducia dei consumatori USA, da analisi intermarket lieve miglioramento a giugno
Come facciamo oramai ogni mese, andiamo a valutare la fiducia dei consumatori USA analizzando alcuni rapporti intermarket. L’indicazione che se ne trae è di un lieve miglioramento del sentiment.

L’analisi del rapporto di forza tra il settore dei consumi base e quello dei consumi discrezionali mostra un recupero dei secondi nel mese di maggio ed una successiva lateralizzazione dell’indicatore a giugno. La caduta del sentiment dei consumatori sembra quindi essersi arrestata ma il recupero sembra lento, con tanta incertezza ancora da smaltire. L’incrocio al ribasso tra la media a 50 e 200 giorni indica una tendenza ad un ulteriore miglioramento dei consumi discrezionali e quindi suggerisce uno scenario più ottimistico per i prossimi mesi.


Andando a guarda l’andamento dei due settori rispetto allo S&P500, si osserva innanzitutto come entrambi stiano sottoperformando l’indice generale, con la presenza di importanti segnali tecnici ribassisti. Questo indica una debolezza complessiva nei consumi che suggerisce una fiducia dei consumatori ancora in convalescenza dopo lo shock della primavera scorsa.
