Crisi energetica, rischi per l’economia e quell’indicatore da tenere sotto controllo: l’High Yield spread
I mercati finanziari stanno reagendo alla crisi energetica su diversi fronti, ma la valutazione degli effetti negativi per l’economia mondiale sembra ancora piuttosto prudente. La divergenza tra settore energia e prezzi dei bond ad alto rischio è tra gli elementi più significativi di questa fase, ma l’High Yield Spread si mantiene distante dai livelli di stress. E’ un segnale positivo o i mercati devono ancora scontare del tutto il costo della crisi in Medio Oriente?
C’è una differenza fondamentale tra energia cara perché la domanda cresce — un’economia che accelera e consuma di più — ed energia cara perché l’offerta è compressa da un evento geopolitico. Nel primo caso il credito ad alto rischio ha senso che tenga: se l’economia va bene, le aziende incassano, i debiti si ripagano. Nel secondo caso è l’opposto: l’energia alta non segnala prosperità, la tassa. Sale il costo di produzione, sale il costo della logistica, salgono le pressioni inflazionistiche che tengono i tassi alti, e le aziende con i bilanci più fragili si trovano strette da tre lati contemporaneamente.
Lo Stretto di Hormuz non è ovviamente una questione di domanda. È una questione di offerta compressa, rotte ridisegnate, assicurazioni marittime alle stelle, raffinerie sotto stress operativo. L’energia che sale per queste ragioni è una tassa sull’economia reale, non un segnale di salute. E i mercati, almeno parzialmente, stanno cominciando a capirlo — ma non ancora del tutto.
La divergenza tra Energia e Credito High Yield sta emergendo. L’HYG, il principale ETF che raccoglie il debito delle aziende ad alto rischio statunitensi, ha perso salute, momentum e posizione tecnica a una velocità che non si vedeva dal 2022.

Un indicatore intermarket particolarmente interessante per capire il grado di consapevolezza dei mercati sui rischi per l’economia reale dell’attuale situazione geopolitica è sicuramente l’High Yield spread, vale a dire la misura del premio che il mercato chiede per prestare denaro alle aziende più rischiose.
Ma prima di vedere più approfonditamente cosa ci può dire di utile l’High Yield Spread, occorre avere bene a mente come si trasferisca sull’economia reale uno shock energetico di questa portata.
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Foto di Engin Akyurt
