Azionario Europa: indice IBEX 35 tiene testa al DAX, ma il sorpasso sembra difficile
Tra le principali piazze finanziarie europee, una soltanto sembra riuscire a tenere il ritmo di Francoforte: si tratta di Madrid. L’indice Ibex 35 registra una performance di oltre il 21% da inizio anno ma potrebbe non bastare per insidiare il primato del DAX nel secondo semestre del 2025.
L’ottima performance dell’Ibex 35 nel 2025 è sostenuta da un contesto economico favorevole in Spagna, con una crescita attesa superiore al 2% — la più alta in Europa — e da valutazioni azionarie ancora contenute rispetto ad altri mercati del continente. Il rapporto prezzo/utili (P/E) medio dell’indice si attesta infatti intorno a 11,1 volte gli utili, significativamente inferiore alle 14,5 volte registrate dall’Euro Stoxx 50.
Altro fattore da non sottovalutare è quello dei rendimenti da dividendo. L’Ibex offre una elevata redditività da dividendi, intorno al 4,5%, molto più interessante rispetto ai rendimenti offerti dagli strumenti a reddito fisso. Questo rende il mercato azionario spagnolo attrattivo per gli investitori dell’area.
Secondo gli analisti, l’Ibex 35 conserva un potenziale di crescita compreso tra il 16% e il 20% per l’intero 2025. Circa il 40% degli esperti raccomanda l’acquisto dell’indice, sostenuti da prospettive di utili stabili e da una politica monetaria della BCE che continua a mantenere i tassi d’interesse su livelli contenuti, favorendo così le attività finanziarie.

Osservando il rapporto di forza tra IBEX 35 e DAX, si osserva il recupero del listino spagnolo rispetto a quello tedesco cominciato ad inizio 2025 e che solo nelle ultime settimane ha visto un rallentamento di passo. A livello tecnico si deve registrare l’incrocio al ribasso tra la media mobile a 50 giorni e quella a 200 giorni, un segnale ribassista che potrebbe minare la possibilità di un sorpasso dell’indice azionario iberico su quello tedesco nel secondo trimestre del 2025.
