Azionario America Latina, buon inizio di 2025
Andiamo a valutare, con l’aiuto di strumenti intermarket, l’andamento dell’azionario dell’America Latina e dei suoi due grandi paesi, Brasile e Argentina.

Il 2025 si è aperto positivamente per l’azionario dell’America Latina. La ricerca di diversificazione e l’allontanamento dall’azionario statunitense hanno senza dubbio portato benefici anche ai listini di quest’area geografica. Osserviamo come il rapporto tra l’azionario AML e l’azionario World cambi tendenza da inizio 2025, arrivando a toccare la media mobile a 200 giorni. Un superamento di tale soglia rappresenterebbe un ulteriore rafforzamento della forza relativa dell’area rispetto al mercato globale.

Tra le economie dell’area, una delle più importanti è sicuramente quella brasiliana. Analizzando l’andamento del rapporto di forza tra l’indice MSCI America Latina ed il MSCI Brasile, notiamo un andamento piuttosto nervoso. Da fine estate 2024 l’indicatore è tendenzialmente debole e si mantiene al di sotto della media a lungo termine.

Anche per l’Argentina il momento sembra essere di debolezza rispetto all’indice azionario dell’area. Il rapporto di forza riportato qui sopra mostra una decisa inversione di tendenza a partire da inizio del 2025, con l’indicatore che scivola sotto la media a 50 giorni.
L’analisi intermarket sembra suggerire che l’azionario sudamericano presenta elementi di forza rispetto all’azionario globale. Un approccio differenziato sulla regione sembra più opportuno rispetto ad un focus sulle singole grandi economie dell’area.
